Immobili Provenienti da Donazione: Rischi

Perché chiedere sempre la provenienza di un immobile?


Immobile proveniente da Donazione

Gli immobili provenienti da Donazione hanno, solitamente, un prezzo piuttosto appetibile.

E, capisco che, dopo aver girato per mesi in lungo e in largo per trovare un immobile, degno di essere chiamato casa, un prezzo così allettante è una tentazione molto forte.

Ma ti consiglio di continuare la lettura per non sottovalutare i rischi di un immobile proveniente da donazione.

Dopo mesi passati a vedere immobili di ogni sorta, ad accettare compromessi mentali tra quello che sognavi e quello che potevi permetterti, è apparso l’immobile giusto.

Finalmente hai trovato la casa che stavi cercando da tanto tempo.

L’immobile è libero, le spese sono accettabili, magari è nuovo o necessita di pochi lavori per sistemarlo.

Hai controllato ogni cosa e non sembrano esserci vincoli, pendenze, o qualsiasi altra cosa degna di destare preoccupazione.

Sei sicuro di aver verificato proprio tutto?

Donazione: non sottovalutare la provenienza!

Per quella casa sei deciso a fare la tua offerta di acquisto, a sacrificare i tuoi risparmi, ad indebitarti per una vita intera o buona parte di essa.

Ed ecco che l’agente immobiliare ti rivela che l’immobile sul quale hai puntato gli occhi proviene da una donazione.

Beh, pensi tu, cosa importa, l’importante è che sia libero da vincoli, pendenze, o qualsiasi altra cosa degna di destare preoccupazione…. giusto?

Sbagliato!

Non è così raro che possa capitarti un caso del genere e ci sono cose che devi assolutamente sapere, se non vuoi rischiare di ritrovarti….. a dormire per strada!

Donazione: quali rischi corri?

In presenza di particolari circostanze, infatti, colui che ha acquistato un’immobile proveniente da donazione, può vedersi revocare l’acquisto effettuato.

E sai qual è la reale conseguenza?

In estrema sintesi, il  rischio che corri è quello di perdere l’immobile acquistato.

Per semplificare ci limitiamo a considerare che il nostro ordinamento riserva a determinati soggetti una quota di eredità della quale non possono essere privati per volontà del defunto.

Donazione: chi sono i legittimari?

legittimari, sono il coniuge, i figli e gli ascendenti del defunto e la quota di eredità loro riservata, detta legittima, consente loro di rivalersi, a determinate condizioni, sugli atti effettuati dal loro congiunto mentre era in vita.

Senza addentrarci nella complessa casistica, nel caso ti trovassi di fronte ad un bene che nei trasferimenti che precedono il tuo acquisto proviene da una donazione, ti suggeriamo vivamente di consultare un professionista, in quanto i rischi non sono di poco conto.

Quando puoi dormire sonni tranquilli?

Gli unici casi in cui puoi, davvero, dormire sonni tranquilli, acquistando un immobile proveniente da donazione, sono: 

    • nel caso in cui siano decorsi più di 20 anni dalla data di trascrizione della donazione, a prescindere dalla circostanza che il donante sia ancora in vita o sia già deceduto;
    • se il donante è deceduto da più di 10 anni. In questo caso le azioni spettanti ai legittimari (azione di restituzione e azione di riduzione) non possono più essere esercitate.

Cosa verificare in caso di Donazione?

In ogni caso occorre verificare bene che:

– entro i 20 anni dalla data di trascrizione della donazione non vi sia stata alcuna opposizione da parte dei soggetti legittimati;

– non sia stata trascritta la domanda di riduzione (entro 10 anni dalla morte del donante).

In conclusione, data la delicatezza della materia, ti invitiamo a vagliare le casistiche con un professionista del settore, per evitare di incorrere in qualche errore che potrebbe costarti molto caro.

Se non vuoi rischiare di commettere errori che possono costarti caro…contattaci.